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La Rivoluzione Francese di Lucio Dottami
Postato da Admin il Mercoledì, 16 gennaio @ 23:51:39 CET (123 letture)
La Rivoluzione Francese
di Lucio Dottami
In misura assai maggiore di quanto avvenne per le Rivoluzioni Inglesi del Seicento e per quella Americana, la Rivoluzione Francese ebbe un'influenza vasta e immediata sulla vita degli altri paesi.
La Francia era all'epoca il centro culturale e civile del mondo, ad essa guardavanole classi più illuminate delle altre nazioni.
Essa appariva anche lo stato più ricco e potente, ma in realtà era bloccata all'interno da incongruenze strutturali che la spingevano fatalmente verso il caos.
Di nome era una monarchia assoluta, ma di fatto il potere della nobiltà e del clero si sovrapponeva alla autorità regia in una rete inestricabile.
Ad esempio era complicatissimo il groviglio delle leggi: nel centro e nel sud del paese si incrociavano circa trecento diversi costumi giuridici; la disorganizzazione era inoltre aggravata dalla mancanza quasi assoluta della libertà personale.
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L'Italia e le dominazioni straniere nell'Età moderna: la discesa di Carlo VI
Postato da Admin il Domenica, 13 gennaio @ 23:13:02 CET (187 letture)
L'Italia e le dominazioni straniere nell'Età moderna: la discesa di Carlo VIII in Italia, Angioini e Aragonesi
Nell'Età cosiddetta moderna (dalla scoperta dell'America, per intenderci) il primo che prese di mira l'Italia come terra di conquista fu Carlo VIII re di Francia. E non si può dire che abbia trovato né ostacoli né cattiva accoglienza da parte dei vari potenti che in quell'epoca si dividevano la Penisola e i cui territori venivano attraversati dalle sue milizie: Savoia, Milano, Firenze (che oppose qualche iniziale resistenza),gli Stati pontifici. Tanto, Lorsignori sapevano bene che per loro non c'era pericolo: la vera méta dell'invasore francese era più a sud, il regno aragonese di Napoli.
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Gli Etruschi di Enrico Galavotti
Postato da Admin il Domenica, 13 gennaio @ 14:01:06 CET (101 letture)
Introduzione
I) A partire dall’VIII sec. a.C. cominciano ad assumere un ruolo di primaria importanza, nella storia dell’Italia centrale (soprattutto nell’attuale Toscana), gli Etruschi, chiamati così dai Romani, mentre i Greci li chiamavano Tirreni. Alcuni studiosi li ritengono discendenti di un popolo mediterraneo autoctono, residente nella parte orientale del mare e sopravvissuto all’invasione indoeuropea; altri pensano che siano venuti dall’Oriente attraverso il mare, oppure scendendo dalle Alpi;
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